sabato 5 novembre 2016

Ottobre 2016, è mese di Maratone!

Avviandomi verso la chiusura di quest'anno podistico, per me molto sofferto e tribolato, nella mia fase di paziente ripartenza, ho avuto la fortuna di poter correre due maratone in 14 giorni, il 16 ottobre la Maratona di Parma e il 30 ottobre la Maratona di Francoforte.

Come molti di voi sanno, ho avuto moltissimi problemi, sia fisici, sia organizzativi ed è stato difficilissimo per me riuscire a liberarmi, anche solo per allenarmi, ma è andata!

Di fronte alla terribile prospettiva di non poter correre, due maratone, la prima gara corsa a 5:09/km e la seconda a 5:00/km mi gratificano molto.

Ora mi sento meglio e spero di potere avere l'opportunità di limare ancora qualcosina alle mie attuali prestazioni, ma anche se così non fosse, sono felice lo stesso.

Faccio mia la bellissima affermazione di Dean Karnazes: "Corri quando puoi, cammina quando devi, striscia se serve; ma non mollare mai."
Certo che non mollo, non mollo mai!

Ma veniamo alle mie due bellissime maratone di ottobre.


16 ottobre 2016 Maratona di Parma

Sono sempre stimolato dalle novità, dall'avventura. Se l'ho fatto a Perugia, partecipando alla locale prima edizione della Maratona, figuriamoci se mi perdevo quella di Parma, la mia città natale. Questo anche se per questo ho dovuto non partecipare a quella di Pescara. Ho sempre partecipato negli anni passati e per questo i miei amici mi capiranno!

A Parma negli ultimi tre anni ho sempre partecipato alla gara dei 30 km della Duchessa, che si tiene a settembre ed ero molto curioso di partecipare anche alla 42 km.



Tuttavia, la mia insufficiente preparazione fisica e la mancanza di tempo, già mi facevano presagire come sarebbe andata. Non ero per niente sicuro di me, addirittura mi mancava un lungo per completare la preparazione minima per affrontare una 42. Ecco così che ho fatto di necessità virtù. 


Ho corso Parma in totale relax, davvero come fosse un lungo. Questo ha fatto si che mi godessi dal primo all'ultimo km della gara. 

La partenza e l'arrivo era stati organizzati all'interno della Cittadella, 


una struttura nata per scopi difensivi, e per questo dotata di bastioni e fossati, che conserva la forma pentagonale originaria, e che ora è stata ristrutturata e utilizzata come parco pubblico, con spazi dedicati allo sport e alle attività per bambini.


Dopo aver fatto un giro del centro città, il percorso ha preso la via della periferia. La strada ha attraversato piccoli paesini dell'entroterra in un scintillio di sole bellissimo che ci ha accompagnato sempre.

Al rientro, più o meno ad ora di pranzo di una sonnacchiosa domenica, eccoci di nuovo in città, arrivando in Cittadella, da dove eravamo partiti.

A parte la mia prestazione di cui ho detto prima, ottenuta abbastanza facilmente, voglio dire due parole sulla bella organizzazione della gara. Sono rimasto stupito dai grandi numeri che questa gara è stata capace di fare. 1000 iscritti solo alla maratona. In più c'erano quelli della maratona relay e della 30 km. Un successone!
Esperienza positiva e da ripetere, soprattutto se qualche mio amico la volesse fare!

A fine gara, finalmente rilassato, mi sono potuto dedicare alla Parma gastronomica e in quel campo di cose interessanti ce ne sono tante.



30 0ttobre 2016 Maratona di Francoforte


Dopo Parma, è arrivata Francoforte! Il palcoscenico è estremamente diverso. Francoforte è una gara internazionale davvero fantastica! Nella mia piccola esperienza di gare all'estero penso che venga superata solo dalla bellezza di Parigi e dall'organizzazione di Rotterdam. 

In ogni caso l'organizzazione tedesca è impeccabile! Nulla è lasciato al caso. 
Io arrivo il venerdì precedente insieme a tantissimi altre runner che da Pescara hanno avuto la mia stessa idea. 

Naturalmente, il primo pensiero è per il ritiro del pettorale. Al mio arrivo l'expo è ancora vuoto e sbrigo facilmente l'operazione.




E' venerdì e mi posso ancora rilassare. Arrivo Francoforte!


La città di Francoforte è una delle realtà più importanti della Germania, soprattutto nel campo degli affari. Lo skyline della città è davvero impressionante. Grattacieli altissimi svettano verso il cielo, proprio al fianco di un quartiere con palazzi, locali e chiese risalenti a tempi antichi e che si affaccia sulle rive del fiume Reno. Qui persone che passeggiano, altre che corrono, tante papere e paperelle. Tutti si godono le comode passeggiate lungo il fiume. 
Lo Ziel è il centro commerciale della città. La via, larghissima, e strabordante di negozi. Insomma, da far girare la testa!
 





















La Gara

Dopo la gara di Parma, ora mi sentivo più preparato ad affrontare una 42 ed ero perciò molto più sicuro e rilassato.

Arrivo presto all'Expo, dopo aver depositato la borsa mi rilasso nella hall sperando di vedere qualche faccia conosciuta, ma niente, non passa nessuno!

Decido di uscire, rimpiangendo quasi subito il bel calduccio che c'era dentro al locale. Entro nelle gabbie e finalmente incontro Lorellina e Pierluigi, con i quali mi intrattengo fino alla partenza.

Allo start parto tranquillo, mantenendomi a ridosso del pacer delle 3h30.

In poco tempo raggiungo Maurizio e Stefano, più avanti Milena. Poi Marusca ed Antonietta e, poco più in là un bel gruppetto compatto, Monia, Davide, Lorenzo, Roberto e Leonardo. Con loro correrò in pratica l'intera gara. 

Conoscendomi, ho preferito far portare a loro il passo, mantenendomi sempre nelle retrovie.

In quel modo sono stato veramente bene. Ho avuto modo di godermi davvero tutta la città durante i ripetuti passaggi in centro e il fantastico pubblico che ci incitava. Grazie al gruppo il passo è stato sempre molto regolare.







 
In men che non si dica raggiungiamo il palazzo del Centro Congressi dove è ubicato l'Expo e, imboccato l'ingresso posteriore, mi ritrovo catapultato in uno spettacolo. Ero all'interno di un palazzetto dello Sport, attorniato da luci colorate, musica e tantissimo pubblico. Un tappeto rosso mi invitava a tagliare il traguardo posto poco più avanti. Che emozione indescrivibile che non scorderò mai. 
E' inutile questi kartoffen ci sanno proprio fare!  









La mia 23ma Maratona è finita, la medaglia è bellissima. Ora relax, sto già pensando alla prossima avventura! 


Suerte!












































2 commenti:

Mauro Battello ha detto...

Bella lettura Mario... bel correre, easy ma di qualità 😊

Mario Ricci ha detto...

Grazie Mauro!