Pagine

de candia

martedì 13 settembre 2016

Cariparma Running 2016

Cariparma Running. anche quest'anno ci sono! E sono molto felice del fatto che questa edizione corrisponde al campionato Nazionale di Mezza Maratona- Questa è stata la circostanza che ha fatto decidere tanti della mia squadra a venire a correre a Parma.
Sono stato davvero felicissimo di questa scelta. Io sto benissimo a Pescara. ma Parma rappresenta la mia gioventù, i miei tanti amici, insomma la mia vita.
La città è sempre molto bella e, sono sicuro, sarà piaciuta a tanti miei compagni di squadra!
Certo, non c'è stata occasione di "sfasciarsi" con un bel piatto di anolotti, di tortelli di erbetta o di zucca, e perchè no? di torta fritta e salumi, ma si sa, chi corre qualche sacrificio deve farlo!
Per quanto mi riguarda provvederò molto presto a rifarmi con gli interessi!
E' stato così che all'alba di un sabato mattina la corazzata Filippide si è data appuntamento nel parcheggio Warner per salire sul pulman per Parma.
Facce assonnate, ma felici, distese, serene.
Non siamo moltissimi, ma siamo comunque un bel team!
La partenza e l'arrivo sono in Piazza Garibaldi, il cuore pulsante della città! Tutto il centro è una enorme area pedonale che permette un passeggio tranquillo e la visita dei gioielli della città. In particolare, Il Duomo, il Battistero, S. Maria della Steccata, oltre a svariati musei, il più famoso quello della Pilotta.
Ma c'è da correre ed ecco così che giunti in città ci portiamo in Via dell'Università per procedere al rito del ritiro del pettorale ecc ecc.
Dopo una pizza serale, una buona dormita, si gareggia.
Parma offre l'occasione di misurarsi sulla 10 km, la mezza maratona o la 30 km. Esistono anche la 5 km e "Corri per la Vita". Manifestazioni non competitive che, tuttavia, vedono un'ampia partecipazione di persone.


Con puntualità teutonica, alle 09.30 è scattato la start e un mare di podisti si è lanciato su Strada Repubblica verso il proprio obbiettivo.


Peccato per il caldo! Alla fine qualcuno dirà che non lo ha sentito, ma per quanto mi riguarda, ne faceva tanto, tantissimo!
E' stata davvero una bella avventura, un weekend passato con davvero bella gente!
Dal punto di vista podistico, l'attenzione e gli onori vanno a Pino Capanna che in mezzo a migliaia di runners si è classificato di categoria! Bravooo
Dal punto di vista goliardico la medaglia va a Stefano Modesti, senz'altro il numero uno! 
Per chi lo volesse, qui trova le classifiche ufficiali di tutte le gare.
Tra qualche giorno qui saranno pubblicate le foto scattate dai fotografi ufficiali della manifestazione. 
Qualche foto della bella avventura di Parma!



Spero vi sia piaciuto.
Run & Love.
Mario!
 



















 

domenica 21 agosto 2016

E' stato un bell'agosto podistico!


Dopo le fatiche della Ultramaratona sul Gran Sasso, devo dire di sentirmi decisamente meglio. Il fiato è tornato, non al meglio, ma c'è. Quella spossatezza che mi deprimeva è un lontano ricordo e il dolore al tendine, seppur presente, mi fa correre. 
Mi sono accorto che qualcosa andava meglio correndo la splendida Miglianico Tour, molto suggestiva in versione notturna. Ho corso sempre a buon ritmo e con un belle sensazioni che non ricordavo da mesi e mesi.
Qualche giorno più tardi, insieme a Lorella Buzzelli, mi sono regalato, un bellissimo allenamento da Palena a Roccacinquemiglia, corso in altura e con qualità, soprattutto grazie al ritmo imposto da Lorella!
Ieri sera ho partecipato alla Notturna Atriana. Ricordavo la durezza di quella gara. Ho sofferto un pò, ma ho portato a casa una media di 4.25/km che mi gratifica molto.
E ora, prepariamoci per la maratona...


 

lunedì 1 agosto 2016

Ultramaratona del Gran Sasso 2016


È passato un anno...
I ricordi e le emozioni della prima edizione rimangono vivi dentro di me. Delle ultramaratone, bandite per sempre dalle mie gare, non riesco a chiudere definitivamente con le 50 km. Soprattutto con la 50 del Gran Sasso. Come tutte le ultra, anche questa gara ti lascia a confrontarti con la tua testa, con il tuo corpo, con te stesso. Di più, il Gran Sasso ti sfida a correre sulle sue salite, senza soluzione di continuità da Santo Stefano fino allo scollinamento del Valico Capo La Serra, con la assolata piana di Campo Imperatore, per tutti i restanti km che ti riconducono all'arrivo.
Gareggiare qui mi coinvolge molto. 


La passione e l'entusiasmo di Franco Schiazza mi stimola a partecipare sempre e comunque. 


Franco Schiazza

Questa gara è dura, davvero dura, ma io ci sarò, sempre. Quest'anno poi il caldo non ha dato tregua. Sembrava di correre con un phone puntato sulla faccia. 




Si sono toccati i 30 gradi in alcuni punti. Non c'è una pianta neanche a pagarla è tutto questo rende questa ultra ancora più "particolare", sofferta, combattuta e, infine, domata.
Per quanto mi riguarda, già sapevo che sarebbero stati cavoli amari. Non avevo ne l'allenamento, né i km dello scorso anno. Per me sono stati sette mesi di corsa a basso regime, senza alcuna tabella impegnativa. È stato un gestire alla buona una pessima forma e le bizze del mio ginocchio malandato. Comunque, un paio di lunghi corsi a Campo Imperatore sono stati sufficienti a terminare anche quest'anno la gara, pagando lo scotto di 25 minuti in più dello scorso anno.
Ammetto che quest'anno per me è stata davvero dura. Inaspettatamente è venuto in mio soccorso il Lupo della Maiella.
Attorno al 15° km mi ha raggiunto Marcello Mastrodicasa, con il suo cappellino, il suo zaino sempre appesantito da un peso, per aggiungere difficoltà alla sua prestazione (come se esistesse qualcosa che lo possa fermare). Marcello, alla vista della mia faccia bruciata dal sole, la testa lessa e i muscoli inesistenti, mi si è attaccato come una piattola e si è preso cura di me. Mi ha incitato, spronato, distratto con i suoi continui discorsi che, alla fine, sono stati per me preziosissimi.

Marcello Mastrodicasa

A 10 km dalla fine mi ha lasciato al mio destino e lì, volere o volare, ho preso in mano il timone della mia sgangherata barca e l'ho portata all'arrivo. 
Considero Marcello il mio atleta ideale. Forte, umile, riservato. Getta sempre il cuore oltre l'ostacolo. Le sue gare, ma anche I suoi allenamenti, lasciano a bocca aperta. Nei prossimi mesi correrà un trail in Val D'Aosta di 350 km! Un mito.
Tornando alla gara, nulla si improvvisa, nulla ti viene regalato. Se non semini non raccogli. Io poco ho seminato ed ho raccolto quello che meritavo. 
Ringrazio ancora Franco, i tanti volontari che ci hanno sostenuto lungo il percorso, nessuno escluso. Per primo Benito!



Infine Francesco. E' stato il mio favoloso compagno di viaggio. Novello Peter Pan, è un mostro di simpatia. Un vulcano di battute e risate che lo fa essere unico e inimitabile!


Francesco Del Balzo

Ieri sulla piana un lungo serpentone di Runners si è fatto strada tra migliaia di persone ammassate tra grigliate di carne, roulotte, camper, ombrelloni, file interminabili di macchine e di moto che "disegnavano" le curva a tutta velocità, a volte sfiorandoci di pochissimo. 










Tutta questa gente però non lo sa che i più felici eravamo noi runners che correvano liberi e felici in questo posto bellissimo...
... perché correre è la cosa più bella che c'è.
PS. Le foto sono state tratte dalle pagine Facebook di Gabriele Di Fulvio, Angelo Rapino e dalla pagina Facebook della gara.

domenica 17 luglio 2016

Si corre ancora poco, ma si corre sempre meglio!

Un'altra settimana è passata, i giorni sono volati, il tempo a disposizione per correre è stato davvero poco. 
Cerco comunque di correre negli spazi che riesco a ritagliare per me. Sono comunque contento di come sto correndo. Le sensazioni negative sono ormai un ricordo e gli allenamenti, soprattutto quelli di sabato (15 km) e domenica (22 km), sono stati corsi ad un buon ritmo e con entusiasmi che non ricordavo da tempo. 
Questa mattina un bel collinare corso con la runner bionda.



Buone sensazioni sia per me che per lei, che addirittura ieri sera ha partecipato ad una gara. Mi ha stupito come, in ogni caso non ne abbia risentito, correndo sempre in modo tranquillo e mantenendo una corsa forte e muscolare.
Ok, ora ci riposiamo in attesa di affrontare Sua Maestà, il Gran Sasso.

sabato 9 luglio 2016

Muuuuu ... sica Maestro!

A circa 21 giorni dalla 50 km del Gran Sasso, accompagnato da mio figlio, sono andato a fare un lunghetto sull'altipiano di Campo Imperatore, nello splendido scenario naturale del Gran Sasso.
Provenienti da Rigopiano, appena svalicato Vado di Sole sono partito correndo in direzione dell'Hotel Campo Imperatore, accompagnato come un'ombra da mio figlio Alessandro, che mi ha seguito in mountain bike.
Anche se partiamo presto, fa già caldo, essere a 1500 metri non mi aiuta, capisco che oggi non sarà semplice. 
Dopo qualche km passiamo davanti alle macellerie che già affilano le armi. Un irresistibile profumo di carne solletica le mie narici.
Noi invece, no, proseguiamo.
La strada inizia a salire e un primo gruppo di ruminanti ci guarda distratto. Una foto veloce e via!


Non ci sono tante auto per fortuna, solo moto e biciclette! Runner? Solo, solissimo!






Alessandro si è divertito a scattare un po' di foto. Anche per lui 30 km in bici è un buon allenamento. Grazie Alessandro!


Alla prossima amici!